_News

RBA DESIGN AL TUTTOFOOD: TREND, RELAZIONI E NUOVI LINGUAGGI DEL FOOD BRANDING.

Dal lancio del nuovo brand MaxiCiok di Balocco al rebranding di Pasta di Camerino, passando per la nuova identità di Leone per il Natale 2026, Lago, Snext, Coppini, Colfiorito e Cascina Biraga: TUTTOFOOD 2026 è stato per RBA Design un’occasione per incontrare clienti e prospect, e un osservatorio privilegiato per capire come sta evolvendo il mondo del food branding.

Dall’11 al 14 maggio, nei padiglioni di Rho Fiera Milano, il team RBA Design ha vissuto la manifestazione tra incontri, attività di new business, creazione di contenuti live e presentazione di progetti sviluppati per brand appartenenti a categorie molto diverse tra loro.

TRA IDENTITÀ, RELAZIONE E NUOVI CODICI DEL FOOD

È proprio attraversando mondi differenti, dal dolciario all’olio, passando per latticini, legumi, merende e nuove linee legate al benessere, che emerge uno dei cambiamenti più evidenti del settore: i brand food stanno investendo sempre di più nella costruzione di identità in grado di raccontare valori e creare relazioni credibili e durature con il consumatore.

Come racconta Fabrizio Bernasconi, Founding Partner & Managing Director di RBA Design:
“Le fiere sono un momento di confronto. Soprattutto ad oggi, che tra call e overload di impegni, si rischia di non dare sufficiente attenzione a una fase importantissima del nostro lavoro, ovvero l’analisi, l’osservazione e la comprensione. Aspetti fondamentali che portano a trovare l’ispirazione e che solo le fiere riescono ancora a garantire.”

IL PACKAGING COME STRUMENTO DI BRANDING

Anche il packaging continua a evolversi in questa direzione: design più essenziali, typography protagonista, palette naturali e forte attenzione all’impatto immediato a scaffale sono stati alcuni degli elementi più evidenti emersi durante TUTTOFOOD.

Luisa Montanari, Graphic Designer di RBA Design, sottolinea:
“Una cosa che mi ha colpito è vedere come molti brand stiano semplificando il proprio linguaggio visivo. Meno elementi grafici, meno decorazioni e più attenzione a ciò che rende davvero riconoscibile la marca. In uno scaffale sempre più affollato, la semplicità non è più solo una scelta estetica, ma una strategia di riconoscibilità.”

Parallelamente, è emersa con forza la crescita dei prodotti funzionali e del cosiddetto “better for you”: linee high protein, senza zuccheri, senza lattosio e prodotti pensati per specifiche esigenze di benessere e stile di vita.

Come evidenzia Luca Franco, Creative Director di RBA Design:
Il food sta vivendo quello che la moda ha vissuto qualche anno fa: il prodotto non basta più. Le persone scelgono marchi che rappresentano uno stile di vita, un sistema di valori e un modo di stare al mondo.”


GLI STAND DIVENTANO BRAND EXPERIENCE

Se il packaging è sempre più uno strumento di branding, anche gli spazi fieristici stanno evolvendo nella stessa direzione. Da anni RBA Design affianca i brand nella progettazione di spazi espositivi pensati per valorizzarne l’identità e rafforzarne la presenza nei momenti di contatto diretto con il pubblico. Lo stand diventa così un’esperienza capace di raccontare valori e posizionamento. È il caso di Coppini, brand di olio umbro per cui abbiamo creato una nuova identità e curato l’intero progetto espositivo.

“Lo stand sta assumendo un ruolo sempre più simile a quello del packaging: entrambi devono raccontare la marca in pochi secondi. I progetti che funzionano meglio non sono necessariamente quelli che mostrano di più, ma quelli che riescono a sintetizzare un’identità in modo chiaro, coerente e memorabile.” Sottolinea Elisabetta Gardino, Graphic Designer di RBA Design.

STAY TUNED
Nelle prossime newsletter approfondiremo alcuni dei progetti presentati in fiera, tra cui il nuovo MaxiCiok di Balocco, i pack di Pasta di Camerino e le nuove identità sviluppate per diversi brand del mondo food.

Non perderteli!

Tuttofood 2026