Si è conclusa da pochissimo la prestigiosa Gulfood, fiera leader a livello mondiale nel settore food & beverage. Carlo Aliverti è volato a Dubai, dove si è svolta la fiera, per una full immersion di cinque giorni che lo ha portato a stretto contatto con trend, clienti e ispirazioni.
“Questo è il terzo anno che partecipiamo a Gulfood come RBA Design,” racconta Carlo, “e, come sempre, trovo che sia un appuntamento imperdibile per varie ragioni. Innanzitutto, Dubai è indubbiamente diventata una delle capitali commerciali mondiali, soppiantando città come New York. È a Dubai che nascono i trend, ed è a Dubai che si puo’ già toccare con mano quel futuro che, nel resto del mondo, non è ancora arrivato.”
Con i suoi 8,500 espositori provenienti da 130 paesi, e quasi 150,000 visitatori da 190 paesi, Gulfood è una vera e propria calamita per i professionisti del settore, come conferma Carlo: “Questa fiera è un ottimo modo per entrare in contatto con un numero impressionante di brand da tutto il mondo, e per dimostrare che l’Italian touch rimane un forte punto di interesse.
“Ho notato che i brand locali apprezzano moltissimo la nostra duplice vocazione per il design e, naturalmente, per il cibo di qualità. Combinando questi due elementi, agenzie come RBA Design si presentano sul mercato mediorientale come partner di grande valore.”
L’agenzia sta, infatti, sviluppando diverse attività di business con Arabia Saudita e Singapore, collaborando con aziende dalla vocazione internazionale che, grazie al nostro contributo, si vogliono irrobustire in modo autentico e tangibile.
L’occidentalizzazione di branding e design è presente un po’ dappertutto, nei paesi arabi, e l’italianità è in prima fila, come afferma Carlo: “Sia all’interno di Gulfood che nei supermercati locali, i brand italiani – o ad ispirazione italiana – sono estremamente diffusi e apprezzati. A Gulfood, per esempio, ho avuto modo di visitare gli stand di alcuni nostri clienti, che stanno godendo di un grande successo in questi Paesi.”
Proprio a causa della sempre maggiore globalizzazione del settore food & beverage, Carlo ha notato che, a Gulfood, i trend tendono ad essere worldwide, piuttosto che legati alla specificità di un Paese.
“Come ho potuto constatare nei miei cinque giorni a Gulfood, anche nei Paesi arabi è in continua crescita il mondo dell’healthy food. Barrette proteiche, snack ai legumi, frutta secca on-the-go: l’attenzione al viver sano è in primissimo piano anche qui.
“Inoltre, il branding sta diventando sempre più omogeneo ovunque ci si trovi. Anche a Gulfood, l’accento viene posto su pack non solo esteticamente appetibili ma anche in grado di comunicare uno storytelling con grande valenza emozionale, per un forte engagement del consumatore.”
Ringraziamo Carlo per questi insights, di cui il nostro creative hub farà tesoro nelle sue collaborazioni presenti e future.
Stay tuned for more!