Acquisiti di recente da un gruppo internazionale, DOK e Pio Tosini – brand italiani di prosciutto di alta gamma – avevano due sfide identitarie molto diverse tra loro.
Pur condividendo lo stesso mondo dei prosciutti DOP di qualità, i due marchi partivano da presupposti molto diversi: nel caso di DOK, la necessità era quella di costruire un posizionamento più elevato e contemporaneo, mentre Pio Tosini ambiva a rivalorizzare l’aspetto heritage e territoriale.
Ed è proprio da queste differenze – e da come il team RBA Design ha saputo accogliere le due sfide e portare a termine i progetti – che nasce il valore di questi lavori.
Scopriamone di più!
DOK: UN POSIZIONAMENTO PREMIUM E TIMELESS
Azienda giovane e con sede a San Daniele, DOK ci ha contattati per supportarli nella creazione di un positioning più attuale e distintivo. L’idea era chiara fin da subito: slegarsi dai canoni tradizionali spesso associati alla categoria per avvicinarsi, invece, ad un’identità più premium e dalla vocazione internazionale.
Nello specifico, l’ispirazione è arrivata dal mondo dei prosciutti spagnoli di alta gamma, a cui le aziende iberiche riservano estetiche sofisticate e storytelling evocativi tipici dei vini pregiati.
Per DOK l’artigianalità di prodotti e metodi produttivi resta un punto cardine, ma viene reinterpretata in chiave più moderna, in quanto espressione di craftsmanship e lusso “discreto” – concetti che si possono tranquillamente ricollegare all’immaginario della moda italiana.
Il risultato? Un brand attuale, accattivante e aspirazionale, che trova subito spazio nei ranghi più alti del settore.
PIO TOSINI: IL GUSTO DELL’HERITAGE
Nato nel lontano 1905 a Langhirano, nel cuore della produzione del Prosciutto di Parma, Pio Tosini è un vero e proprio simbolo di storia e legame con il territorio – elementi che, tuttavia, il brand non faceva emergere al meglio.
Ed è proprio a questo che si è dedicato il nostro team, attraverso un progetto di rebranding che ha portato a galla quella che era un’identità già forte e distintiva, rendendola ancora più chiara, coerente e memorabile.
Il rebranding ha rivalorizzato valori quali il legame fra l’azienda e il suo territorio, la storicità del marchio e l’artigianalità del processo produttivo.
A fare da filo conduttore allo storytelling di marca, l’elemento simbolico della cantina di stagionatura – una delle più iconiche d’Italia, che abbiamo trasformato in un vero e proprio asset narrativo.
Il progetto si è concretizzato in un’identity autentica e, al tempo stesso, elegante, in grado di raccontare quel legame indissolubile fra brand, territorio e tradizione che definisce l’unicità e la qualità del prodotto finale.
DUE IDENTITÀ FORTI. UN UNICO APPROCCIO STRATEGICO
Sia DOK che Pio Tosini, pur essendo partiti da due presupposti – e necessità – molto diversi tra loro, lavorando insieme al team di RBA Design sono riusciti a costruire nuove identità in linea con le loro aspirazioni, capaci di dialogare con target audience differenti ma sempre molto attenti a valori come qualità, autenticità e artigianalità.
A conferma del successo di entrambi i progetti, l’entusiastico feedback di Giovanni Venè, Marketing Manager di DOK e Pio Tosini, che ha dichiarato: “Collaborare con RBA è stato naturale: hanno colto fin da subito l’essenza del nostro brand, trasformando le nostre idee in un risultato estetico e strategico impeccabile. Grazie di cuore a Carlo e a tutto il team per la passione e la professionalità!”