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UMBRIA FESTIVAL: UN NUOVO MODO DI VIVERE LA MUSICA CLASSICA

Come si costruisce l’identità di un festival che nasce dalla personalità di una grande artista e dal suo legame con un territorio?

È questo il progetto che abbiamo affrontato insieme ad Angela Hewitt, pianista canadese di fama internazionale e da sempre legata all’Italia e all’Umbria, che ci ha affidato la creazione dell’identità del festival. A guidare il progetto per RBA Design è stato Carlo Aliverti, Managing Partner dell’agenzia, insieme al team creativo.

L’obiettivo era creare un’esperienza capace di mettere insieme grandi musicisti, luoghi straordinari e un rapporto più diretto con il pubblico. Un festival internazionale, ma con un’atmosfera intima e accogliente, capace di far sentire le persone parte 
di una comunità.
Per questo abbiamo guardato prima di tutto ad Angela, alla sua idea di musica e al suo rapporto con l’Umbria, elementi che rendono il progetto profondamente personale.

IL FESTIVAL PRENDE NOME

Il lavoro sul naming ha esplorato diverse direzioni legate ad Angela e al territorio. 
La soluzione scelta è stata UMBRIA FESTIVAL di Angela Hewitt, semplice e diretto, che tiene insieme i due riferimenti più importanti dell’identità del festival come il luogo dove si svolge e l’artista stessa.

A completare l’identità, il payoff “Music and beauty in the heart of Italy”, che racchiude in poche parole il legame tra musica, bellezza e territorio.


LA BELLEZZA DIVENTA PARTE DELLA MUSICA

Anche il logo nasce dal rapporto con il territorio: le geometrie che richiamano l’Umbria entrano nell’identità del festival e ne sottolineano il legame con i luoghi che lo ospitano.

La scelta cromatica segue la stessa direzione. L’arancione, caldo e brillante, si allontana dai codici più tradizionali della musica classica e restituisce un’immagine più aperta 
e contemporanea, in linea con il festival che Angela voleva: internazionale, ma vicino alle persone.

Ne nasce un’identità che tiene insieme la dimensione internazionale del festival e il carattere personale con cui Angela lo ha immaginato.

È proprio questo approccio che Angela ha riconosciuto nel lavoro con RBA Design:

“È stato un vero piacere lavorare con Carlo Aliverti e con il suo straordinario team di RBA Design. La professionalità e la qualità del loro lavoro sono indiscutibili, ma ciò che mi ha colpito più di ogni altra cosa è stata la loro capacità di entrare in sintonia con la personalità del cliente e il desiderio di tradurla in un’identità capace di raccontarsi al mondo. È stato proprio questo approccio a rendere l’intero percorso non soltanto semplice e naturale, ma anche autenticamente stimolante e coinvolgente. Grazie di cuore!”
Angela Hewitt

“Le parole di Angela mi fanno particolarmente piacere perché credo che sappiano cogliere appieno uno degli aspetti più importanti del nostro lavoro: entrare in sintonia con il cliente, comprenderne la visione e saperla interpretare anche oltre le richieste esplicite. È proprio da questo ascolto profondo che nasce la possibilità di trasformare una sensibilità, un’idea o un’intuizione in un’identità capace di rappresentarle davvero. Ricevere un feedback così è una grande soddisfazione.”
Carlo Aliverti



Ed è forse proprio questa la forza del progetto: aver trasformato una visione molto personale in un’identità capace di parlare a tutti, proprio come il festival che Angela aveva immaginato.

UMBRIA FESTIVAL: UN NUOVO MODO DI VIVERE LA MUSICA CLASSICA