Quando si parla di carne vegetale, non esiste un’unica percezione della categoria.
A seconda delle Country cambiano le aspettative, i codici visivi e il modo in cui il prodotto viene scelto e interpretato dal consumatore.
È da qui che siamo partiti per il restyling del packaging di Unconventional, brand di hamburger vegetali presente in Italia e Francia: dalla necessità di evolvere l’identità della marca mantenendola riconoscibile, ma adattandone il linguaggio alle specificità di ciascun Paese.
UN LINGUAGGIO, DIVERSE INTERPRETAZIONI
Lavorare su Unconventional ha significato quindi trovare un equilibrio tra coerenza e adattabilità.
Da una parte, mantenere gli elementi distintivi del brand e costruire un sistema visivo riconoscibile a scaffale. Dall’altra, interpretare in modo diverso la categoria, a partire dalle aspettative che il prodotto incontra nei due mercati.
In Italia, dove l’hamburger vegetale viene spesso percepito come mimic meat, abbiamo scelto di avvicinare il linguaggio del pack a quello della categoria, lavorando su texture, cromie e composizioni capaci di evocare gusto, succosità e familiarità.
Un’evoluzione soft, pensata per rinnovare l’immagine senza interrompere la continuità con il brand già conosciuto.
In Francia, invece, abbiamo dato maggiore spazio alla componente vegetale e ai valori di freschezza, benessere e funzionalità associati alla categoria.
Il linguaggio diventa così più distintivo e informativo, con un approccio visivo più fresco e immediato e una maggiore distanza dal pack di partenza.
UNCONVENTIONAL, IN OGNI PAESE!
The risultato è un sistema di packaging che non cerca di rendere il brand identico ovunque, ma di costruire una presenza coerente attraverso linguaggi capaci di parlare a contesti diversi.
Perché non esiste un solo modo di essere “Unconventional” e anche quando cambia il modo di guardare un prodotto, l’identità di marca può continuare a farsi riconoscere… anche con lingue diverse!