Cosa significa LOL.

Nella top 5 dei significati più ricercati in google, tra sessista e filantropo, c’è LOL. Cosa ci dice questo dato statistico su come l’innovazione del linguaggio diventa cultura pop.

cosa significa lol

Statisticamente chi fa parte della generazione che sa chi è Kim Kardashian sa anche cosa vuol dire LOL. Dal 2011 la “parola” LOL – acronimo di Laugh(ing) Out Loud (“sto ridendo a crepapelle”) – è stata inclusa nell’Oxford English Dictionary, il principale dizionario della lingua inglese, e negli ultimi anni è diventata sempre più diffusa, non solo su internet e non solo nel mondo anglosassone. Slate scrive che il primo uso provato di LOL è del maggio 1989, quando l’acronimo (e la sua spiegazione) furono inseriti in una newsletter chiamata FidoNews.

LE DIVERSE VELOCITA’ DELL’INNOVAZIONE

Ci sono voluti più di 7 anni prima che la popolazione adulta italiana scoprisse l’acronimo e si chiedesse cosa significa. Il dato è pubblicato nella statistica Italia 2018 di Google Trends. Una suggestione utile a rilevare il tempo medio che l’innovazione del linguaggio proveniente dai social media impiega a diventare di dominio pubblico. La maggior parte dei nuovi linguaggi nasce dal basso nelle APP e si trasferisce per osmosi demografica da una piattaforma all’altra man mano che gli utenti, crescendo, si spostano in nuovi media.

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UNA PIATTAFORMA PER OGNI ETA’

Non facciamo di tutti social un fascio. E in base alle fasce d’età, riordiniamo le piattaforme dalla più giovane a quella più matura:

  1. Chat dei giochi online – a partire dalle scuole elementari;
  2. Whatsapp – a partire da 9 anni;
  3. Tik tok – a partire da 12 anni;
  4. Shapchat – 13-18 anni;
  5. Messenger – gli heavy user 25-44 anni;
  6. Instagram – è la piattaforma dai 18 ai 35 anni;
  7. Facebook – è oggi in Italia la piattaforma più utilizzata dai 35 anni in su.

La frammentazione dei luoghi di comunicazione rende il lavoro del marketing sempre più complesso e competente. Non esistono linguaggi comuni, non esistono metriche e KPI con gli stessi significati. Per questo è importante sapere a chi parliamo e dove trovarlo. L’ascolto è fondamentale.

PERCHÉ IL DATO DI GOOGLE TRENDS È UN ICEBERG

Google Trends è una ottima fonte di informazioni per le ricerche di mercato che non sempre viene sfruttata pienamente. Il dato che ci sia un picco di interesse sul comprendere espressioni nuove come LOL è comprensibile. Ed essendo una ricerca testuale anche misurabile.
Ma le nuove modalità di espressione non sono solo parole, ma sopratutto immagini, video, gesti, espressioni. E queste non appaiono nelle statistiche perché non sono misurabili.
Sempre più si comunica con il NON SCRITTO. Persino le piattaforme di chat, nate per brevi messaggi scritti, hanno visto il passaggio agli emoji, alle immagini e ai vocali.

Oggi la comunicazione pubblicitaria cambia più lentamente dell’innovazione espressiva perché si rivolge solo alle fasce di consumatori che possono acquistare. Ma i ragazzini di oggi, saranno i clienti di domani. Non smettiamo di ascoltare e sperimentare.

 

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